La bici nello zaino, elettrica. Quando è letteralmente (oggi) project impossible.

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Quello di una bici nello zaino, elettrica in particolare, è un innovativo ed ambizioso progetto che è stato proposto per un crowdfunding su Kickstarter da parte della startup Impossible Technology. Un progetto che ha ricevuto una notevole copertura dalla stampa non specializzata, senza che essa si sia presa lo scrupolo di andare oltre le apparenze, come spesso accade. Indubbiamente se questo progetto diventasse esecutivo e rispondesse all’aspettativa creata sarebbe davvero molto interessante. I fattori chiave di successo per questo genere di progetti sono il peso complessivo e l’ingombro, la potenza e l’autonomia elettrica, ma anche ovviamente estetica e funzionalità.

La bici nello zaino, elettrica - Quando è piegata

Estetica e funzionalità

Indubbiamente l’aspetto futuristico proposto è accattivante, si potrebbe pensare uscito dalla mente di Stanley Kubrick per 2001 Odissea nello Spazio. Dal punto di vista funzionale la facilità e il tempo con cui una bici di questo tipo si dispiega e si ripiega sono aspetti fondamentali, come sono altrettanto fondamentali il comfort, il bilanciamento dei pesi, l’efficienza della pedalata assistita.

Le batterie: peso, volume, energia

Una sfida davvero ambiziosa, infatti la tecnologia disponibile per batterie che siano in grado di fornire un’autonomia accettabile alla bicicletta in regime di pedalata assistita, ossia alcune decine di chilometri in assistenza elettrica, su un tragitto medio e contribuendo efficientemente ed efficacemente a spingere un peso complessivo bici+ciclista intorno agli 85-95 kg non riescono oggi ad andare sotto i 2,5-3 kg, un peso pertanto oggi incomprimibile a tecnologia data. Inoltre il volume della batteria è a sua volta non indifferente, per esempio con un pacchetto di batterie 24V 6AH che risulterebbe adeguato per la motorizzazione 24 V / 250 W che avrebbero deciso di adottare, considerando l’autonomia nominale che indicano a specifica, il volume oggi non può essere verosimilmente inferiore ai 1.500- 2.000 cm3. Va aggiunto poi il peso del motore, fattore che loro stessi giudicano una sfida. L’utilizzo della fibra di carbonio per il telaio non risulta pertanto l’unico fattore determinante per quanto riguarda il peso complessivo.

La bici nello zaino, elettrica - Quando è aperta

Sostenere finanziariamente il progetto pre-acquistandola

Come altri progetti in reward crowdfunding anche questo prevede la possibilità di pre-acquistarla ad un prezzo conveniente giocando il ruolo di finanziatore del progetto ed assumendosi quindi il rischio finanziario corrispondente, un rischio tutto sommato contenuto per un prodotto sperimentale che si deve ancora iniziare a produrre. Il prezzo fissato da Impossible Technology per i finanziatori che la pre-acquistassero è di circa 350 euro.

Ci si chiede: ci riusciranno?

No, nella seconda metà di dicembre hanno cancellato il progetto di finanziamento su Kickstarter, evidentemente era davvero… impossible. A tecnologia oggi disponibile.

Nel prossimo futuro? May be!

Nel frattempo, pur non così estremamente compatte, sono disponibili bici elettriche piccole e pieghevoli estremamente efficienti e funzionali.